"Ti dirò che vivere un'assenza così assoluta, il suo silenzio, nell'incertezza, nella paura di ciò che potrebbe succedergli, senza sapere se sia ancora vivo, ti dirò che questo forse non sono in grado di sopportarlo".
Stai tranquilla, io sto bene. Olivier Adam. minimum fax, 2007
Quando un libro capitato in modo assolutamente casuale sul tuo comodino, un libro che nessuno ti ha consigliato, verso cui hai delle aspettative piuttosto vaghe, suggerite solo da un titolo composto dalle parole più frequentemente usate per rassicurare - mentendo, nella maggior parte dei casi - un apprensivo interlocutore, quando un libro del genere ti tiene incollato alla pagina e si chiude lasciandosi dietro tristezza e tenerezza insieme, beh, direi che è il caso di parlarne.
